Il piano del Ministero del Made in Italy per dare slancio alle imprese
Il made in Italy piace perché è fatto di cose belle e cose buone, e perché è sostenibile.
Il made in Italy piace perché è fatto di cose belle e cose buone, e perché è sostenibile.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare con i chiarimenti sulle misure fiscali di welfare aziendale di cui all’art. 12 del DL Aiuti-bis.
Le imprese costituite da almeno 5 anni che vantano o possono vantare un credito IVA verso l’Agenzia delle Entrate maturato da non oltre 12 mesi e di importo almeno pari ad €750.000 possono usufruire del servizio Crediti IVA di SACE FCT.
Il credito d’imposta Investimenti nel Mezzogiorno è uno strumento di finanza agevolata che incentiva l’acquisto di beni strumentali nuovi che fanno parte di un progetto di investimento iniziale nelle regioni del Mezzogiorno e nelle Zone Economiche Speciali (ZES).
Nuovi finanziamenti a fondo perduto destinati alle imprese italiane che hanno risentito degli effetti negativi derivanti dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
Il superbonus al 90% sarà ripristinato anche sulle villette, legandolo però a certi parametri come il reddito e il quoziente familiare. Novità potrebbero arrivare anche per il reddito di cittadinanza, affidato ai Comuni e trasformato in uno strumento a sostegno della povertà.
Incentivi per giovani imprenditori e donne in agricoltura a copertura di progetti di investimento fino 1.500.000 euro ciascuno, IVA esclusa, a fondo perduto.
Una cabina di regia che possa supportare e coadiuvare i dipartimenti regionali nella programmazione e nella spesa dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Immaginate di restare comodamente a casa mentre il vostro avatar va in ufficio o incontra i vertici di una azienda che si trova dall’altra parte del mondo. È possibile tenere riunioni, discutere i termini di un accordo o i dettagli di una collaborazione, senza che sia necessario prendere un aereo e affrontare costose trasferte.
“Ridiamo luce alla Sicilia. Proposte concrete contro il caro energia”. Il meeting organizzato dalla Cisl siciliana sul tema del caro-bollette e delle ricadute sui bilanci di famiglie e imprese, dell’impennata inflazionistica delle tariffe di luce e gas, a cui prenderà parte anche la Presidente di Confapi Sicilia, Dhebora Mirabelli.