Si è svolto presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy il tavolo di confronto sul piano Transizione 5.0 convocato per affrontare le criticità emerse a seguito delle recenti modifiche normative sul credito d’imposta.
Al centro del confronto, il taglio lineare del 65% previsto dal decreto fiscale, che aveva generato forti preoccupazioni tra le imprese, in particolare per gli investimenti già avviati. Nel corso dell’incontro, il Governo ha presentato una soluzione finalizzata a tutelare le aziende, prevedendo il sostanziale ripristino delle risorse originarie. In particolare, è stata confermata la base di 1,3 miliardi di euro, a cui si aggiungono ulteriori 200 milioni, per un totale complessivo di 1,5 miliardi di euro.
Le risorse saranno destinate alle imprese che hanno prenotato i fondi tra il 7 e il 27 novembre, con domande ammissibili e investimenti già effettuati, consentendo di coprire circa il 90% della richiesta originaria.
A sottolineare l’importanza del risultato raggiunto è il Presidente nazionale di Confapi, Cristian Camisa, “È stato finalmente rispettato il patto di fiducia con le imprese. La soluzione individuata rappresenta il massimo risultato possibile alla luce dei vincoli di bilancio” ha dichiarato.
Il confronto al MIMIT rappresenta un passaggio rilevante nel percorso di attuazione della Transizione 5.0, confermando la necessità di garantire stabilità e certezza agli strumenti di politica industriale. Confapi ribadisce il proprio impegno nel rappresentare le istanze delle PMI e nel contribuire al dialogo con le istituzioni, affinché le misure a sostegno dell’innovazione e della sostenibilità possano tradursi in opportunità concrete per il sistema produttivo.