La Regione Siciliana ha stanziato 61,5 milioni di euro per cofinanziare progetti di investimento destinati alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili all’interno delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) che coinvolgono i Comuni siciliani. L’iniziativa rientra nell’Azione 2.2.2 del Programma FESR Sicilia 2021-2027, con l’obiettivo di incentivare l’autoconsumo collettivo e rafforzare la sostenibilità energetica del territorio.
Il presidente della Regione ha sottolineato l’ambizione di questa misura, che permetterà ai Comuni di ottenere benefici economici nel tempo grazie alla produzione di energia rinnovabile. L’assessore all’Energia, Roberto Di Mauro, ha evidenziato l’obiettivo di attivare almeno 150 Comunità energetiche in Sicilia entro la fine del programma, consolidando il primato regionale nella diffusione di impianti condivisi.
L’avviso prevede una procedura a sportello con valutazione e graduatoria dei progetti, riservata alle Cer già costituite e con i requisiti previsti dal bando. Il contributo a fondo perduto coprirà fino al 40% delle spese ammissibili, con un massimo di 420 mila euro (IVA esclusa).
I progetti finanziabili riguardano la costruzione o il potenziamento di impianti a fonti rinnovabili, con una potenza nominale fino a 1 MW, ubicati in Sicilia e connessi alla rete di distribuzione locale. Gli impianti dovranno entrare in esercizio entro 24 mesi dall’ammissione al contributo e comunque non oltre il 30 giugno 2027.