PMI e filiere delle rinnovabili: aperta la call europea RENEW-BOOSTER

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È aperta la prima call del progetto europeo RENEW-BOOSTER Eurocluster, iniziativa finanziata nell’ambito del Single Market Programme che mette a disposizione contributi economici a favore delle piccole e medie imprese impegnate nello sviluppo di soluzioni innovative per rafforzare le filiere delle energie rinnovabili.

L’obiettivo dell’iniziativa è sostenere progetti in grado di contribuire alla riduzione della dipendenza da materie prime critiche, rafforzare la capacità industriale europea e accelerare i processi di transizione verde e digitale, in linea con gli indirizzi strategici del Net-Zero Industry Act e del Critical Raw Materials Act.

Le proposte progettuali dovranno inserirsi nelle principali catene del valore dell’energia pulita, con particolare riferimento a tre ambiti prioritari: il settore dell’eolico offshore, con attenzione allo sviluppo di soluzioni per l’eolico galleggiante e per le infrastrutture di rete; il comparto del fotovoltaico, con innovazioni nelle celle e nei moduli ad alta efficienza e nella riciclabilità dei materiali; e le reti energetiche, attraverso tecnologie avanzate per cavi, sistemi digitali di monitoraggio e strumenti per la manutenzione predittiva.

Sono inoltre ammesse innovazioni trasversali basate su tecnologie digitali avanzate, tra cui soluzioni di intelligenza artificiale, digital twin, blockchain e strumenti digitali per l’ottimizzazione delle performance energetiche e ambientali.

Possono partecipare alla call piccole e medie imprese europee attive nelle filiere del fotovoltaico, dell’eolico offshore e delle reti energetiche, sia singolarmente sia in forma di partenariato.

Il budget complessivo messo a disposizione ammonta a 800 mila euro e la call prevede due modalità di partecipazione. La prima, denominata Strand A, è basata su specifiche sfide industriali e si sviluppa in due fasi: una iniziale dedicata agli studi di fattibilità e una successiva destinata alla dimostrazione e allo sviluppo delle soluzioni progettuali. La seconda modalità, Strand B, consiste in una open call a procedura unica che consente alle PMI di richiedere contributi fino a 10.000, 30.000 o 60.000 euro, con percentuali di cofinanziamento variabili. I progetti dovranno avere una durata compresa tra tre e sei mesi.

La call rappresenta un’opportunità per le PMI che operano nelle filiere dell’energia pulita e nelle tecnologie innovative per contribuire allo sviluppo di soluzioni sostenibili e rafforzare la competitività del sistema industriale europeo.

Scadenza per la presentazione delle candidature: 28 aprile 2026.

Fonte: https://www.europainnovazione.com/category/bandi-europei/