Confapi Sicilia presente all’incontro tra Schifani e Tajani a Palazzo d’Orleans, con le associazioni datoriali

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Confapi Sicilia accoglie con favore gli esiti dell’incontro istituzionale che si è svolto a Palermo, presso Palazzo d’Orléans, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, e del Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Alla conferenza ha preso parte anche Confapi Sicilia, in rappresentanza del sistema delle piccole e medie imprese del territorio.

Nel corso del confronto è stato ribadito il sostegno del Governo nazionale alla Sicilia in una fase particolarmente delicata, segnata dagli effetti delle recenti calamità naturali. Il presidente Schifani ha sottolineato come la presenza del Ministro Tajani rappresenti un segnale concreto di attenzione verso i territori e il mondo produttivo, evidenziando l’impegno delle istituzioni a reagire con il massimo sforzo finanziario possibile e con un’azione coordinata tra Regione e Governo centrale.

È stato confermato lo stanziamento di 100 milioni di euro destinati agli interventi di prima necessità, risorse che costituiscono un primo passo immediato a cui seguiranno ulteriori misure, una volta completata la stima complessiva dei danni. In questo contesto, il Ministro Tajani ha annunciato l’imminente adozione di un decreto dedicato agli aiuti per Sicilia, Calabria e Sardegna, che sarà approvato in tempi rapidi per garantire risposte tempestive alle famiglie e alle imprese colpite.

Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo degli strumenti operativi messi a disposizione del sistema produttivo attraverso Agenzia ICE, SIMEST, SACE, Cassa Depositi e Prestiti e Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital, con l’obiettivo di trasformare gli impegni istituzionali in aiuti concreti e ristori rapidi. È stato evidenziato, inoltre, come SIMEST abbia già mobilitato risorse per circa 300 milioni di euro, mentre ICE ha destinato 15 milioni di euro a sostegno delle attività di internazionalizzazione, a conferma dell’attenzione verso la competitività delle imprese del Mezzogiorno.

Nel corso dell’incontro è emersa anche la volontà di intervenire su più livelli, dall’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale fino alla possibilità di avviare un’interlocuzione con la Commissione europea per valutare misure straordinarie a tutela delle imprese danneggiate, tra cui l’ipotesi di sospensione della direttiva Bolkestein, che resta oggetto di confronto istituzionale.

Il messaggio finale lanciato dal Governo è chiaro: le imprese e le comunità di Sicilia, Calabria e Sardegna non verranno lasciate sole. Confapi Sicilia valuta positivamente questo impegno e continuerà a svolgere il proprio ruolo di rappresentanza e accompagnamento delle PMI, affinché le misure annunciate si traducano rapidamente in strumenti efficaci, accessibili e realmente utili per il rilancio del tessuto produttivo regionale.