Il Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana ha dato avvio alle procedure per l’erogazione dei contributi straordinari destinati alle imprese colpite dagli eventi calamitosi legati al ciclone Harry e alla frana di Niscemi. L’ufficializzazione del provvedimento è avvenuta a seguito dell’ultima riunione della cabina di regia presieduta dal commissario per l’emergenza, durante la quale è stato confermato il piano dei pagamenti che interesserà circa 1.200 istanze presentate tramite la piattaforma Irfis.
L’istruttoria tecnica, attualmente in fase di conclusione, porterà alla pubblicazione dei decreti necessari per il trasferimento diretto delle somme ai beneficiari. Il piano di intervento prevede l’accoglimento di tutte le domande valide, comprese quelle soggette a integrazioni documentali, con un massimale di contributo fissato in 20.000 euro per singola azienda. Le operazioni di liquidazione inizieranno dal territorio di Niscemi, per poi estendersi progressivamente ai comuni delle aree costiere e dell’entroterra che hanno registrato danni a seguito delle mareggiate e del maltempo.
Oltre al sostegno diretto al comparto produttivo, la cabina di regia ha approvato la relazione sugli interventi urgenti da trasmettere alla Protezione Civile nazionale per lo sblocco di una prima tranche di finanziamenti pari a 32 milioni di euro. Sul fronte infrastrutturale, sono stati inoltre definiti interventi per 10,8 milioni di euro affidati al Genio Civile per il ripristino e la messa in sicurezza degli scali portuali siciliani, tra cui Lampedusa, Acireale, Catania, Riposto, Stromboli, Ustica e Marsala.
L’amministrazione regionale ha confermato la volontà di completare celermente questa fase di ristoro economico per poter avviare la successiva programmazione della ricostruzione strutturale, da attuarsi in sinergia con gli organi del governo nazionale.