Unioncamere, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità, promuove il progetto di certificazione della parità di genere per le piccole e medie imprese italiane, un’iniziativa che rientra negli obiettivi del PNRR per favorire un ambiente lavorativo più equo e inclusivo, con la pubblicazione dell’Avviso finalizzato all’ottenimento di contributi per la Certificazione di Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022) di giorno 11 febbraio 2025.
Attraverso il supporto finanziario del dispositivo Next Generation EU, le aziende possono accedere a contributi per ricevere assistenza tecnica e accompagnamento nel percorso di certificazione secondo la norma UNI/PdR 125:2022. L’obiettivo è ridurre il divario di genere nelle imprese e sensibilizzare il mondo produttivo su questa tematica cruciale.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a oltre 2,5 milioni di euro, di cui circa 569mila euro destinati ai servizi di assistenza tecnica e accompagnamento e quasi 2 milioni di euro riservati ai servizi di certificazione. A queste risorse si potranno aggiungere eventuali fondi residui del precedente Avviso o nuove disponibilità nazionali.
Le imprese interessate possono accedere al contributo per la certificazione attraverso Organismi di Certificazione iscritti all’Elenco ufficiale. Il contributo copre interamente i costi della certificazione e viene erogato direttamente all’ente certificatore, senza alcun esborso da parte dell’azienda, purché la certificazione venga ottenuta entro nove mesi dalla concessione del finanziamento e comunque non oltre il 30 giugno 2026.
Per richiedere l’agevolazione, le imprese devono aver usufruito dei servizi di assistenza tecnica previsti dall’iniziativa o averne già beneficiato nell’ambito del precedente Avviso del 6 novembre 2023. La misura si applica esclusivamente alla prima certificazione e non copre i costi di mantenimento.
Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per le aziende italiane che vogliono distinguersi per il loro impegno nella parità di genere, migliorando la propria competitività e contribuendo a un cambiamento culturale all’interno del mondo del lavoro.
Fonte: https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.gov.it/